Ultima modifica: 12 aprile 2019

Progetto orto-time

Il progetto “Orto-time” nasce per la prima volta quest’anno ed è un progetto dinamico, flessibile e aperto che include una serie di attività pratiche basate sull’educazione ambientale, alimentare e si riconduce agli obiettivi del P.T.O.F..

Nasce dall’esigenza di educare gli studenti ad attività che puntano alla cura di Beni e Spazi comuni.

Il progetto “Orto-time” ha lo scopo di favorire negli studenti un uso corretto delle risorse a disposizione e una consapevole e sana alimentazione; il recupero di spazi abbandonati; di diffondere nozioni di educazione ambientale.

Attraverso questo percorso il nostro Istituto intende promuovere benessere, cultura e socializzazione, fattori necessari nella formazione del futuro cittadino europeo. Questa esperienza si fonda sulla convinzione che far sperimentare ai ragazzi delle attività manuali finalizzate alla realizzazione “dell’orto” richiede un impegno costante, capacità progettuali ed esecutive prolungate nel tempo, collaborazione e una minima assunzione di responsabilità.

Le attività prevedono il coinvolgimento di tutte le aree che stimolano l’apprendimento.

In particolare l’area socio-affettiva e prevede il coinvolgimento di gruppi di alunni: diversamente abili, con difficoltà d’apprendimento, con problemi comportamentali.

Gia dal mese di Dicembre i nostri piccoli “ Agricoltori “ sono stati coinvolti in attività di conoscenza di alcune specie di piante e di piantumazione di verdure che avranno cura di curare insieme alle docenti si sostegno della scuola primaria e che potranno consumare al termine del loro ciclo di maturazione.

Fondamentale è stato il supporto del Dirigente dell’Istituto Prof.ssa Teresa Alfieri e del Comune di Portici nella persona dell’assessore all’ambiente M. Minichino, che nel mese di marzo, assecondando la stagionalità dei prodotti agricoli, ha partecipato insieme all’agricoltore porticese P. Imperato, alla semina di piante e fiori in alcune aree esterne alla scuola.

L’iniziativa, che si è svolta il 27 marzo c. a. ha rappresentato per gli alunni coinvolti un momento di apprendimento e di condivisione.